Il bosco di bamboo- di Daniele Violi

Tanti anni fa, trenta sicuramente, ho avuto il piacere di entrare dentro un grande bosco di Bamboo. Territorio di Montecarlo, Lucchesia. Un luogo che mi solletica sempre la fantasia per il fascino e la scenografia che agli occhi appare come al pensiero quando talvolta ricordo questa delizia protettiva del mio immaginario.
Il bosco di Bamboo riesce a far entrare i raggi solari e il tappeto che si trova ai piedi delle svettanti canne viene condiviso da piccole piante che riescono a trovare la forza della vita, si riproducono e con i fiori che come occhi puntati riescono a farsi notare (carta 1). Spazio che piace pensare di visitare e con gioco rincorrere o farsi rincorrere dalla mia compagna (carta 2) che giovialmente partecipa alla voglia di correre in mezzo alle canne di Bamboo, alte e slanciate.
Nel mentre una ragazza, curiosa di tutto ciò, appare dietro fila di grandi e larghe canne che riescono a coprire il suo volto per metà (carta 3).
