VENTO – di Anna Meli
Improvvisamente il vento scuote le chiome degli alberi che sembrano rispondere con lievi fruscii, come un linguaggio segreto nascosto agli uomini. Sento il suo alito fresco e leggero che mi carezza il viso…sensazione di benessere…ne ho bisogno.
Rivivo altre carezze, più morbide e delicate, socchiudo gli occhi. Il gatto mi guarda, no, non è me che guarda. Fissa un punto indefinito davanti a sé, drizza le orecchie, le muove in modo impercettibile, sembra avvertire qualcosa che io non comprendo.
Dicono che gli animali possono vedere cose a noi invisibili. Mi piace crederlo. Non sono più sola.
E il vento, libero, continua a giocare.