Cecilia Trinci: confessione spontanea

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle” e la parola “ermo” mi guida verso un mondo altro, fatto di ricci e spine, di stecchi e steccati, di cammini impervi. Mi piace pensare a quell’apostrofo, come “l’apostrofo rosa tra le parole t’amo”, e amare è rivolto a “te”, un te impersonale, diverso da noi stessi e che ci guarda e che ci legge e si aspetta da me il sacrificio. Eterno sacrificio o eterno amore? Chi e cosa lega l’ermo all’eremo, dove andremo tutti a finire?

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

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