Voglia di movimento, ora tarda.
L’aria e tiepida, il sole sparge gli ultimi raggi dorati sul paesaggio e sul viso.
Mi sento divisa tra il moderno e l’antico, alla mia sinistra le macchine scorrono veloci, il rumore mi disturba sento gli odori del traffico.
Alla mia destra il verde dei campi il canto degli uccellini in ambo i lati, alle mie narici arrivano profumi antichi che riconosco provengono da quello che mi circonda.
L’odore del traffico e quello più attuale insieme alla velocità delle macchine e dei motorini, visti da me che cammino accanto, mi sembrano guidate da dei marziani chiusi dentro quelle strane cose di vari colori e grandezze che si muovono su quattro ruote, insieme a quegli strani cavalli con sopra dei cavalieri molto veloci.
Torno indietro, inizio a sentire la stanchezza, davanti al mio sguardo la montagna di Fonte Santa gli ultimi raggi dorati del sole la illuminano come una dolce carezza.
Vederla mi da serenità mi preparo anche io per la notte.