I libri di Anna Luisa Faleschini


















La frase di Vasco Rossi:
“Mi piacciono le persone ferite, quelle che hanno paura. Mi piacciono perché pensano di non essere speciali ed invece non sanno che sono le persone migliori”
I libri di Anna Luisa Faleschini


















La frase di Vasco Rossi:
“Mi piacciono le persone ferite, quelle che hanno paura. Mi piacciono perché pensano di non essere speciali ed invece non sanno che sono le persone migliori”
Le bollicine eccitate – di Gabriella Crisafulli

Cercò di metterci una pietra sopra ma quella si rifiutava di fare da coperchio al passato
La bottiglia era nel cestello del ghiaccio
Il vetro sudava gocce scintillanti:
prometteva un’euforia contagiosa
prometteva una felicità effervescente
prometteva di cancellare quel che si voleva dimenticare
Intorno a lei sguardi di desiderio
Era una promessa di benessere
Ma le bollicine erano eccitate da tanta attenzione e il tappo vacillò
non fece più da coperchio al passato e sbottò con gran fragore
Uomo-donna nel lavoro – di Stefano Maurri

Mi sembra che il dibattito sulle diversità tra uomo e donna abbia ormai lasciato lo spazio ad altre riflessioni. Entrambi sono soggetti all’imbarbarimento della società che supera gli stereotipi maschio-femmina. Un lavoratore rider maschio è sfruttato anche di più di una lavoratrice tessile. Nessuno si sottrae ormai al processo di parcellizzazione del lavoro e alla sua riduzione a frammento.
Non esiste più il luogo collettivo dello sfruttamento, la fabbrica. Ognuno è sfruttato attraverso il suo computer senza che ci sia possibilità di formazione di una coscienza collettiva.