Patrizia Fusi: la sera

Voglia di movimento, ora tarda.

L’aria e tiepida, il sole sparge gli ultimi raggi dorati sul paesaggio e sul viso.

Mi sento divisa tra il moderno e l’antico, alla mia sinistra le macchine scorrono veloci, il rumore mi disturba sento gli odori del traffico.

Alla mia destra il verde dei campi il canto degli uccellini in ambo i lati, alle mie narici arrivano profumi antichi che riconosco provengono da quello che mi circonda.

L’odore del traffico e quello più attuale insieme alla velocità delle macchine e dei motorini, visti da me che  cammino accanto, mi sembrano guidate da dei marziani chiusi dentro quelle strane cose di vari colori e grandezze  che si muovono su quattro ruote, insieme a quegli strani cavalli con sopra dei cavalieri molto veloci.

Torno  indietro, inizio a sentire la stanchezza, davanti al mio sguardo la montagna di Fonte Santa gli ultimi raggi dorati del sole la illuminano come una dolce carezza.

Vederla mi da serenità mi preparo anche io per la notte.

Sonia Cortecci: come bolle di sapone

Pensieri

Sono sempre, da sempre, con domande che salgono a galla come bolle di sapone, senza che io possa capire il perchè ne salgono alcune a galla ed altre invece no!

Il mio cervello, specialmente negli ultimi anni, decide senza che io ponga attenzione a qualcosa di preciso, di “mandare in onda” gruppi di ricordi più o meno piacevoli, di epoche diverse della nostra vita……nostra perchè pare che siano due diverse persone a decidere cosa scegliere di ricordare.

Non ho ancora “afferrato” i nessi logici che inviano i replay di passate amicizie o relazioni ormai lontane e risolte, bene o male.

A volte un oggetto, una persona o un discorso ascoltato da chiunque, mi obbliga a rivivere scene della vita, come fosse un film vissuto da altri….

Eppure mi sono fermata da diversi anni ed ho un momento di tranquillità.

Certo, sono sempre “in guardia” cercando di avere pronte tutte le risorse possibili per un “salvataggio” morale e fisico, però non capisco ancora