Bambina mia – di Carmela De Pilla

Non scappare bambina mia
Non scappare bambina dagli occhi di perla nera, resta ancora un po’ con me, il lungo tempo che ci separa ha annebbiato le immagini e ora ne vedo appena i contorni, ma so che ci sei, i lunghi capelli raccolti in una coda di cavallo si muovono a passo di danza mentre la mamma con orgoglio ti stringe forte e dice” Sei la mia stellina”.
Ti cerco, ma tu mi sfuggi, ti nascondi dietro la malinconia dei tuoi occhi tristi, dietro la solitudine del tuo piccolo cuore, solo ora capisco quanta sofferenza c’era nei tuoi silenzi.
Non scappare bambina mia, raccontami di te, vorrei conoscerti meglio per capirti e aiutarti, vorrei consolarti e dirti quanto ti amo. Grazie bambina mia per avermi aiutata ad essere la donna che sono ora, grazie per avermi accompagnata in questo lungo viaggio, ora non ho più bisogno di nascondermi, ora la solitudine non mi è più nemica, anzi mi fa compagnia, ora nei tuoi occhi non c’è più la tristezza di allora.
E mentre ti vedo, sorrido.

