L’ATTESA DEL DECOLLO – di Elisabetta Brunelleschi

Le cinture sono allacciate.
Il personale di bordo illustra le manovre di sicurezza e salvataggio.
Che batticuore che balzi nello stomaco!
I motori rombano. Le ruote avanzano anche sobbalzando sulla pista.
C’è un accelerare, un rallentare, curvare poi nuovo accelerare, si prende la rincorsa.
E in un attimo: voilà il decollo, ed è quasi bello, leggero, si vola!!
Pare di esser fermi e invece 100, 200, 300, 400, 500 e oltre km orari !!!!!!!!!!!!!!!
I 1200 km che ci separano dalla meta si percorrono in due ore.
Che paura …..