
Le voci del mattino – di Viola De Filippo
Come non pensarvi? giungono presto, le voci del mattino,
le porta il vento, le portano le foglie
che sfiorano
la mia finestra in un saluto:
l’arabo e l’amarico si fondono nelle voci di preghiera,
mentre più lontano,
lungo la strada grande si avviano i ragazzi,
verso la scuola,
si avviano le madri verso il mercato.
Mi muovo nell’aria ancora fresca,
fra un danzare di tende colorate,
nel familiare odore del caffè.
e mentre, lentamente salgo
verso la scuola dalle aule aperte,
mi accompagna il coro del mattino:
marcia avanti, o cara madre Ethiopia,
cantano tutti davanti alla bandiera:
bandiera nostra, giallo rosso e verde,
nostro simbolo della nostra terra amata.Brevi minuti di passi affrettati,
verso le aule, verso il nuovo giorno,
e dalle porte aperte, nelcaldo che già avanza,
per quattro lunghe ore,
parole e voci si rincorreranno:
“teacher! memher, sister, Violaye!
e i desideri, le angosce, leinquietudini
si scioglieranno nell’onda del piacere:
gioia di leggere e imparare,
e poi ripetere, cantando, one, two, three, one two three four, five
how are you? how are you?
I am fine thank you, and you!
Firenze 4 maggio 2018…
Viola …viola….dicevi che scrivevo e leggevo “bleu” non so se era vero e credo di non aver mai capito bene…fai parte di un passato recente…nessuno come te sa vedere fatti….luoghi ….e persone….un onore averti conosciuta…..
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