L’angolo della grammatica – Curiosità

Punteggiatura – I puntini di sospensione

Si chiamano “di sospensione” perché sospendono il raccontare oggettivo, la comunicazione esplicita di un concetto. Lasciano aperte le porte dell’immaginazione e questo è il loro fascino, ma proibito abusarne!  per non affaticare la lettura o per non renderla troppo “nascosta”. 

“I puntini di sospensione erano un modo tipicamente femminile di espandere il pensiero senza recintarlo nella gabbia dei punti fermi” da L’ultima riga delle favole di Massimo Gramellini

“Devono essere sempre tre e, nella maggior parte dei casi, si attaccano alla parola che li precede e sono seguiti da uno spazio, a meno che il carattere successivo non sia una parentesi di chiusura o un punto interrogativo. Quando sono in fine di frase, la frase successiva inizia con la lettera maiuscola.” 
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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

4 pensieri riguardo “L’angolo della grammatica – Curiosità”

  1. Apprendo con grande dolore di aver affaticato la vostra lettura, abusando di ………puntini……credo proprio che sarò bocciata quest’ anno, a mia discolpa(ma non troppo) confesso che è l’ unico modo che ho per rileggere quello che scribacchio, mi e stato detto” fai delle pause, metti dei puntini” non mi han detto “immaginari” cavolo, bastava una parola in più.Perdonatemi!!!!!!!!!!quanti punti esclamativi potevo usare……😄

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  2. Ognuno può scrivere come gli pare rispettando le regole o no è questo fa parte della libertà di individuale.
    Poi ci sono le regole grammaticali, ed una persona che ha il ruolo di insegnare qualcosa ha il diritto di fare chiarezza, soprattutto quando la persona è una come Cecilia che incoraggia ed apprezza ognuno.Io per deformazione professionale tendo a difendere l’insegnante quando svolge il suo ruolo in modo garbato e gentile. Oggi c’è il Web che ci aiuta a trovare velocemente le soluzioni ad un dubbio grammaticale io ho trovato questo che come insegnante condivido.
    “Un’osservazione che può sembrare banale ma che è comunque bene fare. I tre puntini sono… solo tre! Perciò, è un errore aggiungerne di più. In tal senso, capita spesso – soprattutto sui social media – di leggere alcuni testi in cui i puntini adoperati sono in numero esagerato. Si tratta di errori dell’uso di questo particolare segno della punteggiatura. Ripeto: i puntini da mettere sono tre, non un numero a piacere.”
    Chiedo scusa ai miei ex alunni che se mi hanno ascoltato non fanno abuso dei tre puntini che comunque talvolta sono necessari e opportuni.Io sono per l’equilibrio in ogni occasione.

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