Mani in orchestra per Carla

Mani in orchestra – di Carla Faggi

Nel mosaico delle foto delle mani delle matite ci ho visto movimento, danza, musica.

La musica è formata da più note e nasce quando ne mettiamo due insieme.

Poi altre note si organizzano e si uniscono alle prime due e se una nota più ardita si slancia verso un’altra  nasce una nuova combinazione come nel jazz. Le nostre mani sembrano un’orchestrina jazz, improvvisano, azzardano, ritmano, a volte stonano e a volte sono sublimi.

Gli strumenti sono le nostre matite. Creiamo musica contemporanea, ma visto però che molto è improvvisazione, a volte la musica diviene sinfonia, a volte suoni stonati. Ma mai quando si scrive, solo quando si prova. 

A volte c’è un assolo che ti lascia senza fiato tanto è struggente.

A volte una percussione troppo energica ti lascia senza fiato ma per il motivo opposto.

A volte siamo stanchi e non tutti i pezzi ci piacciono.

Spesso però non è così , anzi spessissimo siamo un’orchestra affiatata con tanti strumenti diversi e con un maestro d’orchestra attento paziente ed eclettico.

E allora dai, ritmo! Attacca maestro che abbiamo da improvvisare tanta e tanta musica ancora!

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

2 pensieri riguardo “Mani in orchestra per Carla”

  1. A volte c’ è un assolo…..
    Un assolo che diventa coro silenzioso…e per incanto molte mani si stringono, dita fragili, eleganti, giovani fuori, giovani dentro….sciupate, curate….amate sempre.

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