Strada – di Lucia Bettoni

foto di Lucia Bettoni
Silenzio
la libertà non fa rumore
Silenzio
qui rinasco ogni volta
Silenzio
ci sono strade che portano ovunque
Strada – di Lucia Bettoni

foto di Lucia Bettoni
Silenzio
la libertà non fa rumore
Silenzio
qui rinasco ogni volta
Silenzio
ci sono strade che portano ovunque
di Cecilia Trinci

E così ci siamo incontrati. Non nel parco, ma ognuno a casa propria, pensando di essere insieme veramente. Abbiamo parlato di:
– immagini: foto, disegno e pittura
dei messaggi che ci mettiamo dentro nel crearli e cosa ci spinge a condividerli.
La conversazione dei due gruppi è stata molto interessante ed è disponibile registrata in due video distinti. Vale la pena ascoltarli.
Le prossime scintille non partiranno dal blog, dove rimangono le nostre scritture, i commenti e le occasioni di riflessione, ma partiranno dalle videoconferenze, perché solo lo scambio di idee dal vivo può alimentare la nostra creatività. Controllate le connessioni quindi e siate puntuali agli incontri! Altrimenti sarà difficile seguirci e invece abbiamo bisogno della preziosa partecipazione di tutti.
Grazie delle parole
Occasione per riflettere: il silenzio
foto di Nadia Peruzzi

“…Ogni silenzio è diverso da un altro
Ci sono silenzi di cui non ci accorgiamo
Altri che ci prendono alle spalle e ci imprigionano nel gelo
Silenzi che ci cullano
E altri che ci riempiono di inquietudine
Silenzi che rendono tutto più chiaro, come una vampata di luce
E silenzi oscuri, in cui brancoliamo storditi
Silenzi in cui nasce una bufera di pensieri
E silenzi che generano altri silenzi da cui altro silenzio nasce
Tra una parola e l’altra c’è sempre un breve silenzio
In cui puoi sentire il respiro e il pensiero
E nel concerto, una sola nota e poi silenzio
E il silenzio dopo una nota diventa silenzio prima di qualcosa, silenzio che attende
Blues, urlo, sparo o voce amica
La natura, la notte, la malattia, hanno musiche di silenzio
E così gli sguardi d’amore e la notte prima della battaglia
E ci sono silenzi che parlano
E altri che si chiudono dietro di sé come una porta di acciaio
Il silenzio del malato nel letto
E degli amanti che dormono
Il silenzio del crepuscolo con Nellie
Della mia solitudine vicina e della tua voce lontana.” (Teatro due)
Stefano Benni