Prima che accada – di Cecilia

La pioggia prima che cada – di Cecilia Trinci

Preparo l’incontro del giovedì  per tutta la settimana.

Prima la mente si posa su piccole cose, su  parole che passano, le intrappolo in un retino invisibile, afferro fantasmi, residui di sogni, briciole di foto, immagini spezzettate, che tremolano qua e là, posandosi più o meno a lungo.

Scarto il troppo, il cupo, il personalismo e l’autobiografia, l’incomprensibile e il complesso, il troppo semplice e l’assurdo

Resta qualcosa nel retino.

Allora comincio a leggere, a rileggere, a cercare. Non trovo mai tutto subito.

Cerco oggetti, mi smarrisco, mi ritrovo, mi convinco.

Poi dimentico tutto e ricomincio e cerco, nuovamente, senza trovare.

Il tempo stringe, leggo, rileggo.

Alla fine è l’idea che mi colpisce, che mi trova. Non sempre so da dove arriva.

Assonanza? Somiglianza? Scontro involontario? Sono scivolata sull’idea che è sempre stata lì?

Non lo so, ma….

Mi acquieto, soddisfatta, serena, calma. Il vento cala, l’ansia si spenge.

Anche giovedì pioveranno scintille

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

4 pensieri riguardo “Prima che accada – di Cecilia”

  1. …..ed il giovedì piovono scintille e tu sei il ” mago della pioggia”

    …e niente è impossibile per te….( grazie prof Vecchioni)

    …MI SMARRISCO, MI RITROVO, MI CONVINCO….

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  2. sembra niente ma si sa che c’è un gran lavoro dietro, perché è più difficile di quanto sembri accogliere un’idea che ti viene a trovare….

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