La piazza di Patrizia che dice e non dice

Mettere in piazza – di Patrizia Fusi

Photo by Todd Trapani on Pexels.com

Vorrei avere il coraggio di parlare nei gruppi o piazze che io frequento degli arrivi sulle nostre coste dei migranti, vorrei poter capire per quale motivo tanta umanità scappa dai loro paesi, quali sono le cause.

Mi danno fastidio alcuni luoghi comuni e non mi va di accettarli, mi sento in difficoltà perché mi sembra che  la maggior parte delle persone vorrebbe chiuderli tutti fuori.

Mi sento in difficoltà perché forse anche io ho paura del diverso.

Perché non vedo soluzioni.

Perché anche io voglio poter mantenere alcune piccole sicurezza e non divederle con altri?

O perché fanno paura?

Avatar di Sconosciuto

Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

2 pensieri riguardo “La piazza di Patrizia che dice e non dice”

  1. Non tutte le piazze respingono,non tutte le persone abbracciano, paura non direi, almeno la tua non la vedo, spesso sorvola, non vola, forse c’ è il timore ed è solo una supposizione la mia, di non avere la risposta che ci aspettiamo quella che ci piacerebbe, siamo infondo molto più fragii di quel che sembriamo…….tira troppo vento in certe piazze ultimamente.
    ROSY

    "Mi piace"

  2. Carmela
    E invece no, non dobbiamo aver paura di raccontare la nostra verità, le parole sanno trasformare il brutto per farlo diventare bello…e tu sai cosa dire…

    "Mi piace"

Lascia un commento