con Cecilia Trinci
Immersi nel verde abbiamo condiviso oggetti da mostrare e pensieri in verde.
Verde speranza o rinnovamento il verde è apparso come colore positivo, rilassante, fresco: il verde della natura e dei paesaggi, il verde di vestiti amati, di gioielli cari, di sciarpe e stoffe molto portabili e portate effettivamente.
Il verde della natura ha prevalso, ma non è mancato il verde cittadino degli arredi o delle piastrelle, il verde dei quadri, il verde dei fiaschi di antica memoria.
E’ apparso il verde del the, del pesto, delle zuppe, ma anche il verde dell’olio e del suo odore “verde” che pervade prepotente quando si lavora e quando esce dalle cannelline appena franto.
E’ apparso il verde della scatola del borotalco come verdi erano le gioiose scatole di metallo antiche.
E’ apparso il verde brillante del chakra del cuore che è amore profondo e puro.
E’ apparso il verde dei prati, della natura, della libertà, il verde del biliardo che non mancava mai nei locali dove gli uomini si riunivano per giocare e stare insieme.
E il verde particolare dei nostri paesaggi che secondo Tina ci hanno dato questa particolare sensibilità italiana per il colore e le sfumature, anche nell‘arte, perché tanti sono i verdi che ci circondano e fanno da sfondo alle nostre emozioni.
Il verde ha la potenza di ricreare, rigenerare, e con questa prospettiva ci avviamo a ripensarlo.



