Intermezzo

Risposta affettuosa a Carla Faggi – di Cecilia Trinci

Erano quasi sempre artigianali,  in copia unica, originali e grandi, a volte eccessive e strane.

Non erano collane fatte per essere ammirate, ma per raccontare la mia gioia di essere con gli altri.

Pensandoci, dopo le parole di Carla, ho capito che le mettevo per me, secondo l’umore, lo stile delle mie parole o il luogo dove ero diretta. Come fossero il titolo di un libro da leggere.

Oppure, come è stato per il grande cuore dorato che ho portato per molti giorni di seguito, erano il ricordo di un bel pomeriggio, di un festoso compleanno, di  certe parole gioiose rimaste dentro incastonate.

O di una stagione, come la stella di mare in alluminio martellato appesa ad un girocollo di caucciù.

Oppure erano regali di persone troppo amate che, conoscendomi, sapevano intercettare i riferimenti preferiti: ametiste viola, malachite a strisce verdi cangianti, turchesi che cambiano colore. Oppure innocui vetri pieni di riflessi intrecciati in modi inaspettati, o palle trasparenti  come bolle di sapone di bambini….

Non uscivo mai senza collana.

Negli ultimi due mesi  non si sono mosse dai loro sostegni sopra il cassettone. Immobili e ignorate come oggetti invisibili. Ho pensato spesso che non le avrei più messe. Che il filtro dell’essenzialità avesse colpito anche loro, relegandole in un angolo tra le scope del pensiero.

Ma oggi una di loro mi ha chiamato, facendomi un occhiolino d’intesa.  E’ solo un  giro multiplo di nodi di seta, viola, che ho portato spesso con le mie Matite…..

Ancora non l’ho messa di nuovo……ma l’ho guardata a lungo e accarezzata e forse…… è un segno viola di un probabile ritorno…..

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

6 pensieri riguardo “Intermezzo”

  1. Una collana come titolo di un libro, come un ricordo, come uno stato d’animo. Una collana che si mette per noi, ma anche per esserci con gli altri. Spero di rivederti presto con una collana fatta di gioia.

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  2. Ogni gioiello un ricordo particolare, bello sarebbe anche questo tema e per noi donne molto fecondo.Oggetti,quelli di Cecilia che si eclissato e poi tornano provocanti a rinnovare con misteriosi richiami chissà quali vicende addormentate.

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  3. Le collane parlano molto di chi le fa: sono un ritratto d’artista senza specchio e senza cornice capace di dialogare profondamente con chi le indossa, le guarda, le tocca, ci gioca…

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  4. Abbiamo fatto riposare le cose che parlano di noi in questo ” periodo sospeso” io ho abbandonato il mio profumo, tu le tue collane, forse abbiamo avuto paura di esser riconosciute, identificate… siamo pezzi unici comunque e torneranno ” a fiorire le collane “

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