Racconto da un incipit suggerito: Daniele

La marmellata sotto la pioggia – di Daniele Violi

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Ogni martedì dovevo andare per motivi di lavoro, in Val di Chiana. Seguivo in una importante Azienda Agricola della Regione, le parcelle di sperimentazione, che riguardavano diverse varietà di Amaranthus. Avevamo ricevuto i semi, dall’Orto Botanico di Katmandu in Nepal. Ogni martedì mi sentivo di svolgere un ruolo importante; di rappresentare tanti agricoltori che nei secoli hanno cercato con le piante di dare un senso al loro lavoro accurato, per imparare a conoscere i bisogni delle piante, anche e soprattutto quelle non conosciute. L’importanza di divulgare a tutti gli studiosi, notizie importanti sulla crescita di una pianta e le sue caratteristiche biologiche e di ambientazione anche in aree diverse da quella di origine. Se non avevo avuto fortuna con le condizioni meteo, il tempo spesso mi diceva che avrei dovuto fare una bella battaglia con lui. Riuscire a poter rilevare i dati biometrici delle piante nate, in queste parcelle, chi più alte, chi più indietro nella crescita, con le condizioni di pioggia e di vento, sarebbe stato davvero un impegno duro per poter riuscire a finire il lavoro auspicato. Comunque io avevo tanto desiderio di accompagnare questa sperimentazione fino alla fine. Mi buttavo a capo fitto con serietà e conscio di tutto il mio lavoro. Un lavoro di ricerca importante ed atteso, che poi dato alle stampe, avrebbe  diffuso, fornito notizie significative per tanti addetti ai lavori. 

Pur tuttavia se il tempo non mi avesse permesso di lavorare all’aperto, avrei atteso paziente, riportando i dati schematici in bella copia, seduto ad un tavolo, in una cucina con focolare di casa di campagna. Questo avevo come rifugio e luogo di sosta nelle mie uscite lavorative, era la mia salvezza. Una cucina con focolare mi dava lo spunto di pensare ad accendere il fuoco e aspettando godot, nel caso avessi modo di poter utilizzare al meglio il mio tempo, in caso di condizioni meteo avverse. Quando il pensiero di pioggia era possibile, partivo da casa con la cesta di vimini e dentro un pentolone di marmellata da cuocere. Pioveva in Val di Chiana,? io al fuoco godevo del tempo di pioggia, accanto a spezzoni di legna di Acacia che bruciavano, e mi facevano sentire il profumo di marmellata di susine che mescolavo di tanto in tanto.

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

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