Racconto da un incipit noto: Luca

L’auto verde e nera – di Luca Miraglia

Come sempre, appena il tempo butta al peggio il mondo monta in auto e si inchioda solo a poche centinaia di metri del tragitto da casa al lavoro.

Peccato che per lui il lavoro fosse proprio là nella sua lucida auto verde e nera con la quale scarrozzava la varia umanità romana su e giù per le strade capitoline.

Stamattina era una di quelle giornate grigie e piovigginose e, nonostante l’ora presta, tutti se ne stavano già incolonnati sui viali verso il centro.

Lui bofonchiava inviperito: il tassametro spento, la benzina che si consuma inutilmente e in testa tutte le maledizioni possibili contro l’umanità, la città e se stesso.

Ma che gli aveva detto la testa per fare quel lavoro del cavolo: solo tempo, tempo e tempo chiuso nella sua scatola di latta in mezzo ad altre migliaia di scatolette puzzolenti.

Certo ogni tanto era anche divertente imbarcare qualcuno di quei variopinti esemplari umani che circolavano per la capitale, ma ormai da troppi anni se ne stava lì seduto al volante e ne aveva viste un po’ di tutti i colori, ed ora poco o niente l’avrebbe più sorpreso.

Intanto qualche metro avanti… di nuovo fermi…

E allora gli veniva da pensare a quando, non più giovanissimo rimpatriato senza risorse, si ritrovò a fare il tassista abusivo intorno ai ministeri appena ricostituiti, e a quando un benevolo parlamentare della sua terra d’origine lo aiutò a legalizzare il suo lavoro con una scintillante licenza: una manna dal cielo in quegli anni difficili.

Ma oggi sempre più stanco, con i figli ormai cresciuti e un certo agio piccolo piccolo, perché starsene ancora là in mezzo?

“Oggi é il giorno!” quasi urlò solitario dentro l’auto.

Svoltò bruscamente senza freccia, scavalcando l’aiuola rinsecchita che separava le carreggiate, e invertì fulmineo il senso di marcia.

Nè verso il centro né verso casa.

Semplicemente verso un altrove possibile di tranquilla serenità.

Non si sa se quel taxi verde e nero sia stato veramente in qualche luogo o lungo qualche strada, ma sicuramente lo conduceva un grande sorriso.

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

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