Emozioni e gusto: Lucia

Pane e pomodoro – di Lucia Bettoni

Ho fame
Non c’è niente
Ho fame di qualcosa di diverso
Non c’è niente
Ho fame di qualcosa di speciale
Non c’è niente

C’è pane e pomodoro

Pane cotto nel nostro forno
Pomodoro rosso del nostro orto
Olio verde dei nostri olivi

Lei mi porge il piatto:
mangia e’ buono

Mangia e’ buono
questo è tutto quello che abbiamo

Ad ogni boccone quel niente mi riempie di tutto

Si mescola nella mia bocca quel sapore di terra vita, di terra madre, di terra donatrice

Oggi
Un piatto bianco, una fetta di pane, un pomodoro a pezzi e un filo d’olio e’ tutto quello di cui ho bisogno

Un sapore che nutre il mio corpo e la mia anima, che mi parla delle mie radici, che mi ricorda chi sono e da dove vengo

Un filo per non perdermi nel mare del fasullo, dell’inutile, del superfluo
Un filo che mi riconduce a quella casa vicino al lago e a mia madre che prepara la pasta e la dispone a pezzi sopra una lunga asse di legno e che separa con un telo bianco
La preparazione e la lievitazione del pane
Poi mio padre che inforna nella  grande bocca incandescente un pezzo di pasta alla volta con una lunga pala

Il pane per il pomodoro si sta cuocendo

Mio nonno a quasi cento anni aveva deciso di non volere più cibo
Non voglio niente diceva
Poi un giorno prima di andare disse: vorrei pane e pomodoro

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

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