Il burro del buongiorno – di Luca Miraglia

Il nuovo giorno scricchiola giù dalla soffitta mentre il profumo del caffè scivola leggero su per le scale rugose di nodi e schegge.
Da sotto il piumino si sente il battere ritmico nel mastello: è già l’ora del burro fresco e spumoso dalla prima panna di giornata.
In un attimo sotto il palato il senso morbido delle erbe di montagna misto al gusto grasso del latte fresco. Su tutto si aggiunge la calda fragranza del pane appena sfornato e steso sulla tavola a freddarsi il giusto.
E allora giù a precipizio, con il corpo ancora mezzo addormentato ma con i sensi già vigili, per farsi abbracciare dall’amorevole cura dei gesti saggi e antichi che stanno apparecchiando l’alba: una ciotola di caffè “furbo”, due grandi fette di pane scuro ancora tiepido e burro appena montato in riccioli che paiono batuffoli di luce.
Buongiorno mondo!!