LA STUPIDITA’ DI AVERE PAURA – di Anna Meli

In quale parte del nostro essere si nasconde la paura? Esiste al mondo chi non l’ha mai provata? Può essere stupido provarla?
Da piccola aveva paura di camminare nel buio; l’impressione era che allungando il passo avrebbe potuto precipitare nel vuoto. Era una brutta sensazione per cui cercava sempre di tenersi per mano a qualcuno che le desse sicurezza.
Gli scricchiolii, i rumori secchi ed improvvisi nella penombra della sera la impressionavano a tal punto da farla desiderare di essere invisibile; poi il clic dell’interruttore sfiorato con mano timorosa accendeva la luce tranquillizzandola. Piccole paure che ricordava con dolcezza.
Di tempo ne era passato da allora, le paure si erano evolute e trasformate. Aveva cercato in ogni modo di combatterle, di ricacciarle là da dove erano venute, lottando, sorridendo, cercando di nasconderle per sentirle meno crude e reali. Non ci era riuscita; anche se in fondo si diceva che l’importante è affrontarle con coraggio. Tutto passa e si ripete.