LA BAMBINA DI CARTA – di Tina Conti

Il legno no, non lo posso usare, c’è già Geppetto che ha fatto un lavoro ottimo
Io, ho tanti ritagli di carta, e quattro figli maschi, vorrei tanto una bambina, ho delle belle carte colorate, rotoli interi a fiori, a strisce, e nel mio cuore lei è già presente.
La sua anima gira per la casa, inciampa nei monopattini e nei palloni dei fratelli.
Io l’aspetto, sarà di carta, carta robusta, fiorita e profumata, sarà sempre vicino a me, ci parleremo, giocheremo e canteremo, noi due da sole.
Avrà tante belle coperte di carta vellutina, carta stoffa, carta argento.
Sarà facile uscire insieme, basta che lei si infili nel mio taschino della camicia.
Eccola , saltellante e allegra, con la bocca sporca di zucchero a velo e cioccolata.
Io la pulirò con un panno leggero, l’acqua non la posso usare rischierei di ferirla.
Apriamo la finestra così possiamo ballare con il vento che entra dispettoso.
Nascondiamoci sotto un libro, ben ripiegate, attenzione non leccare la crema attaccata al cucchiaio, il pentolino è sul fornello acceso, potresti bruciarti.
Ti porterò in vacanza in tutti i posti del mondo, viaggerai in una piccola borsetta di stoffa di seta che terrò sempre sul mio cuore.
Quante carezze mi sai dare, vorrei che tutti ti conoscessero ma temo per la tua fragilità.
Basterebbe una folata di vento per farti rotolare sulle nuvole, farti volare su un tetto, mescolarti alle foglie cadute del viale, sei troppo preziosa , starai tranquilla sul mio cuore.
Elegante, carta preziosa
Elegante, parole dorate
EleganteTina, che nel suo brano sembra suonare un’ arpa magica.
” BASTEREBBE UNA FOLATA DI VENTO PER FARTI ROTOLARE SULLE NUVOLE”
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