
V E R D E – di Rossella Gallori
Sventola leggera, disegnando strane ombre sul prato, ancora coperto di neve, questa mia bandiera d’ organza.
Seta leggera, trasparente, raggiungibile, lisa, ma fiera.
Consumata dentro, scrivo un colore, scopro un sentimento, cerco di raccontarlo…..
Ho freddo, un freddo di rabbia, che nessuna coperta, potrà scaldare.
Cerco di ritrovare, quella piccola fiamma smeraldo, quel piccolo punto verde, che è stata la mia partenza.
Inizio un altro viaggio, lento, crudele spesso, confortante ….a volte.
Non ho con me quel che serve, mi affido, stupida, alla speranza ed al suo colore…..un piccolo zaino, pesanti pensieri….
Lentamente, snocciolo un rosario, d ‘ambra, rubato al mare, parlo di te, con te da sempre, so che mi ascolti, nascosto, per gli altri, ma non a me….
E dalla mia piccola scatola di velluto verde, come per magia escono ricordi, che non so arginare:
Un campione di taffettà “verde luna”
Un paio di ciabattine di paglia, verde acqua.
Un ombrellino di carta con il manico di legno color muschio.
Un piccolo anello d’oro, che una fragile goccia di smeraldo, aveva reso unico.
Un foulard firmato, volato a me, pagato un bacio, niente di più, erano anni verdi, quelli.
Un vestito, da lavoro, stretto ed odiato, di un verde veronese, colmo di rinunce, pesante come il marmo.
Un paio di orecchini della mamma ”te li do ma non li perdere”. Un verde cadmio che sapeva di lei.
Una cravatta verde bottiglia……e chi se ne frega se è da maschio…..via il reggiseno, ed era il”68”.
Un vestito, da sposa, che non volli bianco, verde, rosa….solo mio, trasparente…
Due occhi, verdi che il tempo ha reso color tabacco, i tuoi, amore mio, figlia del mio amare.
Questa tazza di caffè, che scotta e consola, questa notte insonne, color bile, che voglio dimenticare…..
Fuggo stamani, dal verde, e nel verde mi ritrovo, tra mille sfumature, ho fatto un piccolo viaggio….riprendo la strada….
Un cappello di lana verde.
Un ombretto, opaco, vede salvia.
Una penna che dovrebbe scrivere….verde , ma si vergogna.
Un po’ di rosmarino…….una caramella di menta …..un quaderno nuovo…..e silenzio…..ora passo io….ricomincio ……un semaforo verde……