Voce di Simone

LA MIA VOCE – di Simone Bellini

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Irriconoscibile registrata,

straniera al mio orecchio,

 brutta e straziante di petto

migliore e più calda di diaframma

 con meno sforzo e più volume

rimbomba nella bocca

più profonda nella testa

nasale nel cervello.

Graffiata, stridula, divertita,

allegra, triste, cupa.

Appagante in teatro !

Voce di babbo per Sandra

LA VOCE DI’ BBABBO – di Sandra Conticini

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La tua vociona squillante era inconfondibile. Sempre austera e robusta da incutere paura e rispetto.

– Sandra sono i’ bbabbo –  dicevi quando mi chiamavi al telefono, con tono autoritario, ma amorevole.

Me la ricordo benissimo e, ancora oggi, ogni tanto mi sembra di sentirla e ti sento vicino. Mi da sempre sicurezza e felicità.

Parlavi un italiano perfetto ed eri molto preciso nel trovare i vocaboli giusti in ogni discussione.

Ricordo  il tono che usavi quando chiamavi la mamma, la voce era più dolce ma il tono sempre alto e chiaro.

La tua voce mi mancherà sempre è quella della  mia infanzia, che mi ha insegnato a stare al mondo, che mi ha aiutato a capire il bene ed il male, è la voce delle mie radici, ed ora, non può che mancarmi insieme alla tua presenza.

Grazie babbo!

Voce di babbo per Rossella

La sua voce – di Rossella Gallori

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Voce, la sua, da sempre per sempre…

…e la voce nuotava, calma,  protettiva, in un piccolo,grande, mare di vetro…

Profumava

Accarezzava

Cantava

Sorrideva

Voce, la sua, sapeva di sigarette, azzurre di fumo, di garofano rossi, di camicie stirata, di caffè, di tabacco d’Harar, di ideali forti..

 ho poco tempo…diceva.

Parlava con le mani intrecciando i miei capelli, che legava con fiocchi di nylon bluette.

Parole di gioco, voce d’amore la sua, che narrava a mo’ di ninna nanna: bimba bellabella, babbo grandegrande.

Ho poco tempo…

Profumo di mani, Voce celeste, forte e tenera, come l’ onda del mare, che non conosce burrasca: alta, bassa, mai silenzio, mai.

Ho poco tempo.

Musica di disegni, immersi nel colore caldo di una camera senza pareti.

Voce di luce, quando ci guardavamo, Voce di pianto piccolo: se mi lasci ce la faccio?

Hai poco tempo?

Voce di: ti amo..oltre, ti accarezzerò sempre…

Di canzoni vere, di strofe inventate, Voce di pandiramerino, di Ricciarelli, di caffellattino insieme…Voce di tosse..

Babbo stai male? La mia voce con la sua.

No ora canto per te.

Voce di mille anni fa,  Voce di vino, poco, di pesche gialle affogate nel rosso buono, Voce di Honner  Special…

Ho poco tempo

…Voce di stoffe, di colori tanti, di velluto liscio, di lana morbida, di valigia grande, di pelle buona, solida….

Ed ora ti sento voce blu cielo senza nuvole, ti ascolto, ti trovo.

Ho tempo, ora…ed è tuo..

…dice la voce e recita una poesia, ogni verso, ogni parola è solo per me…..