Gigante malinconico – di Sandra Conticini

Tutti i visitatori del parco ti passano a trovare e rimangono estasiati dalla tua imponenza, ma te rimani li immobile da centinaia di anni. Nemmeno le grida e lo stupore dei bambini con i loro occhi sgranati ti aiutano a sopportare la solitudine che in tutti questi anni hai accumulato.
Intorno a te il paesaggio è bellissimo, con laghetti, prati verdi ed alberi secolari di querce, ippocastani , cedri, ma questo ti fa sentire responsabile del loro futuro ed il tuo sguardo è diventato pensieroso e triste.
Speri sempre nell’arrivo dell’inverno per avere la possibilità di riflettere e riuscire a trovare un po’ di pace ed avere la forza di ricominciare una nuova stagione.
Solo le rane con il loro gracchiare, e le ninfee con i loro bei colori estivi ti fanno gioire, ma quando in autunno inizia a regnare il silenzio e i fiori avvizziscono ti senti malinconico, ma in pace con te stesso.