Tempo sospeso

Tempo sospeso – di Vanna Bigazzi

Ci sono situazioni temporali in cui si sta fra la vita, come proiezione della speranza e lo spengersi ancora vivendo; momenti in cui ci aggrappiamo a quel poco di sicuro che possediamo, dando uno sguardo fugace ad un futuro incerto. E’ questo un mondo di mezzo dove il tempo non ha peso. Un tempo che ha un punto di partenza senza conoscere la direzione. Un tempo malato che per guarire, necessita del ricongiungimento con quella parte di sè ove risiede la vita vera, quella dell’Amore. Un tempo che è interruzione emotiva di una vita altra… Nei pensieri vi è tutto il mio attaccamento, non triste, non felice, per  ciò che il tempo ha stratificato nel subconscio: reperti archeologici dove mondo dei vivi e culto dei morti si intrecciano e poi si fondono in nuvole incerte ad accarezzare l’anima.

Senza orologio

Senza orologio – di Rossella Gallori

foto e orologio di Rossella Gallori

Io, senza orologio, figlia di un tempo che non c’è più, figlia di ore altrui.

Amante di minuti, per pochi minuti, nel silenzio della notte, vestita di luna, non di sole.

Conto secondi di non ricordo  quale giorno, quale istante…stamani è un po’ ieri, adesso è già tardi, dopo, dopo…non so.

Che fare con te, stringeresti il mio polso, ed io non voglio, ho i miei braccialetti, catene senza lancette….le una, le due, le tre, le quattro…ora è oggi ventiquattro gocce di sale….

***

La nostra stanza…le 17…. mi siederei accanto a……

Nei giorni più difficili mi siederei accanto a Laura, saprebbe proteggermi….con le parole, lei piccolo bijoux  di oro e smalto bleu, un microscopico spillo: un nodo d’amore ed un orologino…appeso…sospeso.

***

e un pensiero (e un orologio) per: Mimma

Mi siedo accanto a te, al tuo tintinnare di ninnoli abbondanti.

So cosa mi dirai: sorridi, cucù !

Amorevolmente martellante: non dire così, cucù!

Non fare così, cucù!

Perché mai, cucù!

….e sorriderai  tu, cercando di contagiarmi, tra fiori, viaggi, sorelle…e giorni e ore e cucù,  cucù, cucù..

Vieni da me Rò?

 Nooooo, risponderò io,  sorridendo mi sposterò…cucù cucù cucù

C’è tempo

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c’era un tempo sognato
che bisognava sognare.

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C’è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.
C’è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d’estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l’ora muta delle fate.

C’è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c’era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c’è tempo, c’è tempo c’è tempo, c’è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz’ora sono qui arruffato
dentro una sala d’aspetto di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C’è un tempo d’aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C’è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l’istante in cui scocca l’unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c’era un tempo sognato
che bisognava sognare.