In cammino – di Sandra Conticini

Silvia aveva bisogno di prendere un periodo di riposo. La sua vita era stata segnata da un evento tremendo, non sapeva se sarebbe riuscita a superarlo. Sembrava che lui avesse un periodo tranquillo, stavano bene insieme, e lei lo avrebbe lasciato qualche giorno per tornare al suo paese dove ad aspettarla c’erano i genitori e gli suoi amici di sempre. .Durante il viaggio si messaggiarono spesso, ma la sera lo chiamò diverse volte al telefono, ma non rispose. Chiamò i genitori, lo studentato dove alloggiava, amici, nessuno aveva notizie di James. La notte fu un incubo che durò fino al mattino quando arrivò la telefonata che James si era suicidato ingoiando una scatola di barbiturici.
Per Silvia passarono giornate di disperazione e dopo diversi mesi decise di fare un pezzo del Cammino di Santiago insieme a Laura. Iniziarono da Lugo in Galizia e tutti i giorni facevano 20-25 chilometri, ed i piedi erano doloranti, non si erano allenate, e comunque trovavano altre persone ferme con il mal di piedi, ma c’era sempre qualcuno che aiutava o dava un consiglio per ripartire. I giorni passavano e la stanchezza si sentiva, Laura fu presa dallo sconforto e decise di tornare a casa lasciando Silvia sola che non si scoraggiò, sulla strada trovava persone che le davano sicurezza e aiuto, potevano fare la strada insieme. Era bello anche stare da soli ad ascoltare il silenzio, rilassarsi attraversando i prati verdi o passare dai boschi di eucalipto e sentirne il profumo. Stava bene, la natura l’aiutava a ritrovare se stessa ed ogni chilometro che faceva sentiva il fardello che si era portata dietro alleggerirsi. Aveva conosciuto tante persone: americani, neo zelandesi, spagnoli, francesi, insomma lì c’era davvero l’universo intero ed ognuno di loro aveva un motivo per fare quel percorso … si sentiva davvero felice. Un giorno fu presa dal panico: si ritrovò sui binari di una ferrovia dismessa, ma, per fortuna, incontrò Christopher, detto Chris, un ragazzo di Colonia che Silvia riconosceva dalla coperta marrone che portava sulle spalle, con il quale si erano ritrovati e persi diverse volte durante il cammino, così decisero di continuare insieme ed arrivarono a Santiago a ritirare la Compostela.
Era giunto il momento di salutarsi, ma il destino diceva di fare il biglietto per la stessa città!
Così partirono in quella giornata di sole per Colonia.
Sandra da applauso!!!
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Gioie e dolori si mescolano un passo dopo l’altro… E insieme fanno il cammino. Cosa ci sarà dopo?
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Un cammino complesso,a volte doloroso ma con un bel respiro di speranza! Bello!
Grazie
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E’ sempre la speranza che ci guida. Bello Sandra.
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Racconto on the road per ritrovare sé stessi in comunanza con gli altri e la natura.
Bel pezzo Sandra.
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Intraprendere un cammino ed incontrare ” brava gente” un augurio sempre…
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Cammino doloroso in cerca di se stessi che finisce nel migliore dei modi.
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Quanta strada, Sandra. Incontrando brava gente che cammina, i dolori si mitigato. Il tuo è un bel racconto, scritto bene.
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