Un giorno di settembre

La coperta di piquet- di Rossella Gallori

27 Settembre
La coperta di piquet è sempre la stessa “grassoccia” e un po’ sciupata, rifinita con una trina industriale e ben fatta, una coperta coraggiosa, che non ha paura di dimostrare i suoi anni, le sue gioie, i suoi dolori, non ho mai avuto la forza di abbandonarla, io. Lei a volte si è nascosta, ha cambiato pure casa per non farsi trovare…poi è tornata da me, uno strappetto che sembra un sorriso molti fili tirati dai sogni infranti…
Oggi mi ci sono infilata sotto, oggi in un 27 settembre freddo ed umido, dove l’ autunno non ha suonato , nè bussato…ha buttato giù la porta ed è entrato in camera mia, un golf acchiappato al volo…. cavolo ma dove sono i pigiama pesanti?!?
Sotto il peso della mia coperta, di un cotone spesso, quasi tiepido, ho chiuso gli occhi e ti ho sentito accanto a me, ho risentito quella voglia di vivere che avevo, quella che ogni tanto si allontana per ritornare ammaccata ed insistente…ed ingoiando gocce salate ti ho rivisto con il tuo libro tra le mani, mani stupende abbronzate e forti, le gambe lunghe sollevate a mò di leggio, quasi attaccate alle mie, corte e cicciute, E quei libri, che leggevano in silenzio, uniti da un respiro unico, da un battito cardiaco…irregolare, un unico cuore…
Io non sapevo leggere, non l’ ho mai saputo fare nemmeno quando ho imparato, tu, giravi le pagine ed ogni tanto ti interrompevi, controllavi che non fossi scoperta, mi toglievi i capelli dagli occhi, ed a voce alta mi leggevi una frase, una mezza pagina, sperando di vedermi chiudere gli occhi…che restavano sgranati e fissi, volevano non dimenticarti…
Questo capitava spesso agli inizi di autunno, quando il campionario dell’ anno dopo non era ancora pronto e ci prendevamo del tempo per noi, la scuola iniziava il primo di ottobre….tanto poi a me importava poco…io “ sapevo te” e mi sembrava sufficiente.
…questo capitava nei giorni come oggi, in un settembre agli sgoccioli, questo capitava anche il 27 settembre di un ieri così lontano, difficile da spiegare a chi non ama i ricordi, a chi non crede che grossi fili di cotone non abbiano memoria, non conservino amore…noi e la nostra coperta..
Auguri babbo…auguri…Buon compleanno

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

5 pensieri riguardo “Un giorno di settembre”

  1. Dai colore ai ricordi e li rendi vivi in modo magistrale.Anche a leggere sentiamo tutte le corde che entrano in gioco.Ci sentiamo un po’ tutti protetti sotto quella coperta e quegli attimi di gioia che hanno significato tantissimo per te.Brava davvero.

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