Da una frase un pensiero: Annalisa

“Mi piacciono le persone ferite, quelle che hanno paura. Mi piacciono perché pensano di non essere speciali ed invece non sanno che sono le persone migliori”

Le ferite – di Annalisa Faleschini

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Le emozioni, le sensazioni: gioia, stupore, meraviglia…voleva impossessarsi di tutte.

Invece incappò nella paura che la protesse e la incoraggiò come una leonessa.

Non le crebbe, però, il pelo sullo stomaco!

No, rimase pura, con gli occhi buoni, nei quali ci si poteva ancora tuffare.

Certo, la pelle incerottata e l’anima frastagliata lasciavano passare il vento, quello freddo, del nord, ma pure lo scirocco ed il phoen!

Come calda copertina per l’anima riscoprì il valore degli affetti. Si scaldò con le amicizie.

Affilò le unghie, quelle sì.

Attinse sicurezza dalle sue paure. Sconfiggendone i fantasmi o chiudendoli in vecchi armadi con serrature a chiavistello.

I forzieri delle sue certezze, ora, avevano una falla, ma la riempì di oro, quello del suo coraggio.