
La fuga – di Patrizia Fusi
Una frase che mi colpisce appena la sento: mi viene alla mente un video dell’immigrazione attraverso la rotta nei boschi dei Balcani.
Un gruppo di persone composto da bambini di varie età, donne e uomini, cammina nel sentiero del grande bosco velocemente, guardano in maniera attenta quello che li circonda, ogni rumore sospetto li fa sobbalzare, la giornata è grigia, un vento freddo batte contro i loro corpi, hanno una speranza che un tempo cosi brutto forse fermerà le guardie di frontiera.
Sono quasi arrivati al confine, sono felici, in lontananza sentono avvicinarsi un rumore di macchina .
Paura, terrore, tutto il gruppo si sparpaglia e si nasconde nel fogliame del sottobosco.
In quel fogliame c’è il rumore del mondo e la sua ferocia.