Sandra e l’emmenalgia sulla scia del Colibrì

Emmenalgia – di Sandra Conticini

Emmeno: rimanere saldi.

Ci vuole coraggio ed energia per rimanere fermi.

Tutti e due i protagonisti del libro hanno la tristezza nell’anima per non essere stati capaci di stare insieme e non essere andati l’uno incontro all’altro per tutta la vita.

E’ forse una colpa essere immobili?

Ognuno la sua vita la deve vivere come meglio crede.

Già  è abbastanza complicata, almeno scegliamo quello che più ci sembra adatto per noi. 

Anche io mi sceglierei l’“emmenalgia”, (vocabolo che prima di leggere questo libro non conoscevo) perchè i cambiamenti positivi mi fanno  paura… figuriamoci quelli negativi.

Penso che, stando ferma, non ci siano cambiamenti importanti, ma questo è vero fino a quando non ci mette lo zampino la “vita” ed allora bisogna muoversi per  riuscire a gestire la nuova situazione.

Questa è la forza di andare avanti che si può chiamare desiderio, piacere o anche responsabilità.

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Autore: lamatitaperscrivereilcielo

Lamatitaperscrivereilcielo è un progetto di scrittura, legata all'anima delle persone che condividono un percorso di scoperta, di osservazione e di ricordo. Questo blog intende raccontare quanto non è facilmente visibile che abbia una relazione con l'Umanità nelle sue varie espressioni

6 pensieri riguardo “Sandra e l’emmenalgia sulla scia del Colibrì”

  1. ” i cambiamenti positivi mi fanno paura, figuriamoci quelli negativi”
    Perfettamente concorde con il tuo pensiero, poi “arriva la vita” e………..bisogna andare,camminare, a volte, correre!

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  2. È lo zampino che frega quando sai che ti tocca andare avanti più
    che per desiderio e piacere per responsabilità anche se ti fai mille domande e non sei sicuro di nulla.

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