Ispirato a “Quello che le donne non dicono”

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…….”E LASCIANO UNA SCIA LE FRASI DA BAMBINE CHE TORNANO, MA CHI LE ASCOLTERà”…… – di Patrizia Fusi 

Silenzi, riflessioni sulla vita che mi scorre accanto, ricordi del tempo passato, mi affiorano alla mente.

Raccontare della mia vita da bambina ai miei nipoti, di come il vivere era diverso allora.

Ricordare alcune volte mi riscalda e mi addolcisce.

Da piccola il tempo non passava mai, ora le giornate mi passano veloci come un battito di ciglia.

La borsa

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Le borse – di Sandra Conticini

Spesso compro o regalo borse a mia figlia. Ne abbiamo di tutti i colori e di tutte le forme, comunque ce ne manca sempre una…..e quante volte ho detto: – Ora per un po non ne compro-..poi lae vedo lì in vetrina che mi piace e ci ricasco!!!! Preferisco comprare una borsa da un vestito o una camicetta…perchè va sempre bene… non sta larga…non tira… la lunghezza è sicuramente giusta!!!!!

Dentro la mia borsa non ci sono trucchi, rossetti, ma oggetti di prima necessità: penna, fazzoletti, bottiglia dell’acqua, chiavi, portafoglio, ma è anche lo scrigno delle mie paure, i miei desideri e i miei segreti….

 

Amica immaginaria

(dal Diario)

Frida Kahlo: “Dovevo avere sei anni quando vissi un’immaginaria amicizia con una bambina della mia età più o meno. Sulla vetrata di quella che era allora la mia stanza e che dava su Calle Allende, su uno dei primi vetri della finestra ci alitavo sopra e con un dito disegnavo una porta. Per questa “porta” uscivo nella mia immaginazione, con grande gioia e in fretta, attraverso tutto lo spazio che si vedeva fino a raggiungere una latteria di nome Pinzòn. Attraverso la “O” di Pinzòn entravo e scendevo fuori dal tempo nelle viscere della terra, dove la mia amica immaginaria mi aspettava sempre….”